Ergometro: non confonderlo con la cyclette

Ergometro: non confonderlo con la cyclette

A prima vista può sembrare una normale bicicletta da camera, in fondo il movimento è lo stesso, bisogna pedalare. Ma un ergometro è una macchina sofisticata, affidabile, altamente tecnologica, che misura esattamente lo sforzo e mira a ottenere risultati di allenamento precisi. 

Ci spiega la differenza un articolo su Bodybuilding.it

 

Cos'è un ergometro?

Una prima definizione di ergometro potrebbe essere quella che lo identifica come apparecchio per misurare il lavoro meccanico compiuto da determinate forze. In campo sportivo gli ergometri, naturalmente sono quei particolari macchinari che simulano, in modo più o meno fedele, i gesti d'allenamento che il nostro corpo dovrebbe compiere per allenarsi. Ciò permette di allenarsi in maniera coerente alla sua struttura e predisposizione. Un ciclo ergometro quindi inteso come dispositivo che misura il lavoro compiuto da un muscolo, o da un gruppo di muscoli, durante la pedalata (assistita o meno). 

Un ergometro permette quindi di monitorare e stimolare le variazioni funzionali che avvengono nell'organismo durante lo svolgimento di una attività fisica, cercando di determinare tramite anche programmazioni specifiche, dei risultati precisi. Non a caso sono molto usati nel ciclismo professionista e non solo. 

Non bisogna confondere un ergometro con un cyclette. Infatti, questi rispettivi oggetti hanno caratteristiche ben diverse. Anche se si basano entrambi su un movimento circolare, che rende l'esercizio a basso impatto per le giunture e le articolazioni, le differente sono importanti. Un ergometro ha una graduazione elettromagnetica che consente una regolazione dello sforzo esatta, estremamente precisa ed affidabile. La norma nazionale DIN EN 957-1/5, stabilisce che un ergometro per essere considerato tale deve indicare la prestazione dell'utente in watt (una normale cyclette segnala solamente il grado di sforzo). Data questa particolare qualità, gli ergometri possono essere utilizzati anche per scopi terapeutici (ma non diagnostici) oltre che per ottenere ottimi risultati sportivi. 

Oltre a delle differenze normative e di precisione, tra un ergometro ed una cyclette esistono anche delle differenze prettamente tecniche: partendo dal freno elettromagnetico e rendimento in watt: la resistenza si crea tramite i freni elettromagnetici che determina una resistenza assai più precisa. Il numero di giri in un ergometro diventa dato fondamentale: un ergometro può essere dipendente dal numero di giri o indipendete da questo. Se dipendente indica solo le prestazioni in watt dell'allenamento in corso; se indipendente è in grado di preselezionare il rendimento in watt (più l'utilizzatore pedala veloce, più si abbassa la resistenza della pedalata e viceversa per rimanere sempre su i valori preimpostati. Ciò è importante se vi sono delle specifiche mediche per una precisa attività fisica per scopi di riabilitazione o di dimagrimento). 

Gli ergometri si pongono quindi come strumenti imporantissimi sia per quanto riguarda l'ambito medico (per la riabilitazione, l'allenamento del sistema circolatorio e vascolare) sia per l'ambito sportivo (per l'allenamento, potenziamento, dimagrimento).

Tratto da Bodybuilding.it

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