Attività fisica e pensiero positivo per contrastare le malattie cardiache

Attività fisica e pensiero positivo per contrastare le malattie cardiache

Un recente studio condotto presso l’Università di Tilburg, nei Paesi Bassi, ha evidenziato che i pazienti affetti da coronaropatie e arteriopatie con atteggiamento mentale positivo hanno un’aspettativa di vita superiore e maggiori probabilità di svolgere attività fisica con costanza

Secondo un recente studio condotto presso l’Università di Tilburg, nei Paesi Bassi,l’atteggiamento mentale è tutto, almeno per le persone con patologie cardiache. La ricerca, i cui risultati sono stati pubblicati nella rivista scientifica Circulation: Cardiovascular Quality and Outcomes, ha evidenziato che nei pazienti affetti da coronaropatie e arteriopatie un atteggiamento mentale positivo è direttamente correlato a un’aspettativa di vita superiore e a maggiori possibilità di svolgere attività fisica con costanza.

«Nell’ambito della riabilitazione cardiaca, oltre a concentraci sul miglioramento dell’atteggiamento mentale positivo, dovremmo accertarci che i pazienti svolgano regolarmente esercizio fisico poiché esso, oltre a migliorare le condizioni fisiche generali, ha effetti positivi sull’umore, favorendo l’ottimismo». Sono parole della dottoressa Susanne S. Pedersen, docente di psicologia cardiaca alle Università di Tilburg, della Danimarca del Sud e di Odense, nonché ricercatrice coinvolta nello studio.

La ricerca ha osservato, per un periodo superiore a cinque anni, un campione composto da 600 individui con coronaropatie e arteriopatie in cura presso un ospedale danese per scoprire un’eventuale legame tra atteggiamento mentale positivo e probabilità di allenarsi con costanza e rischio di morire nel quinquennio considerato. Nei soggetti con atteggiamento mentale positivo, che hanno svolto esercizio fisico con regolarità, è stata registrata una riduzione del rischio di decesso pari al 42 per cento, mentre il 16,5 per cento dei soggetti con atteggiamento mentale negativo sono morti durante il periodo monitorato dallo studio.

Studi precedenti avevano già evidenziato un legame causale tra buon umore e migliori condizioni di salute. I risultati di una ricerca pubblicati all’inizio del 2013 dall’American Journal of Cardiology hanno mostrato che avere una disposizione gioiosa potrebbe abbassare il rischio di subire un infarto.

Uno studio condotto nel 2012 presso il Duke University Medical Center ha invece evidenziato che la capacità di pensare al futuro con positività è correlata alla riduzione del rischio di decesso a causa di patologie cardiache.

tratto da Fitness Trend

 

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