Allenarsi con lo stepper e il ministepper

Allenarsi con lo stepper e il ministepper
Tra gli attrezzi meno conosciuti, tavolta a torto considerato monotono, lo stepper (e la sua versione ridotta ministepper), vanta numerose potenzialità, permettendo di tonificare svariate aree del proprio corpo. Nell’articolo che segue, tratto da Guida Accessori, trovate tutte le informazioni su come scegliere e usare il modello più adatto alle vostre esigenze. 
 
Stepper e ministepper: caratteristiche
 
Lo stepper è un attrezzo fitness molto comune ed ormai entrato di diritto a far parte delle attrezzature da ginnastica più utilizzate all’interno delle palestre e dei centri fitness, ma anche all’interno delle abitazioni private (se di ridotte dimensioni si parla di ministepper) . Questo perché è un attrezzo dal facile utilizzo, efficace e soprattutto poco ingombrante. Va ricordato che molto spesso si confonde lo stepper con lo step e viceversa, anche a causa dell’abitudine di molti di chiamare lo stepper con il nome step, ma essi sono in realtà due attrezzi ben diversi ed è bene indicarne le caratteristiche prima di proseguire con questa guida.
 
Lo step, che anch’esso è molto comune sia nelle palestre che nelle abitazioni, è semplicemente uno scalino che si può appoggiare per terra e sopra il quale si eseguono esercizi solitamente a ritmo di musica. Lo stepper, invece, è un attrezzo un po’ più complesso che prevede la presenza di due pedali distinti che dovranno essere spinti in su e in giù dai piedi della persona impegnata nel suo utilizzo, in modo da simulare i movimenti compiuti durante la salita di una scala. Gli esercizi sullo stepper, quindi, sono davvero molto utili per rassodare quei punti critici come glutei e cosce, poiché simulando la salita di tanti scalini il fisico della persona impegnata nell’esercizio va a lavorare proprio su queste zone. E’ altresì un ottimo strumento per bruciare calorie poiché una seduta mediamente prolungata di stepper produce una buona attività aerobica, facendo bruciare anche i grassi.
 
Ecco perché lo stepper dà ottimi vantaggi anche per chi vuole ridurre il grasso addominale, anche se in maniera ridotta rispetto a quello di cosce e glutei. E’ comunque molto importante sottolineare che lo stepper deve essere utilizzato da persone che non hanno o non hanno avuto alcun problema riguardante i legamenti e le articolazioni delle ginocchia, poiché il movimento effettuato con lo stepper pone sotto pressione questa zona del corpo, che necessita quindi di essere in perfette condizioni.
 
Lo stepper per il fitness: le varie tipologie
 
Lo stepper per il fitness è disponibile in diverse versioni ma ciò che le accomuna tutte è la presenza dei pedali che svolgono il movimento in su e in giù. A questo va aggiunto che ormai tutti, dal più economico al più costoso, prevedono un mini computer di bordo installato sulla propria struttura, che serve per indicare i minuti trascorsi dall’inizio dell’esercizio, le calorie bruciate, il numero di movimenti svolti, ecc. Questa funzione è estremamente importante poiché consente di motivare la persona che è nell’atto di svolgere l’esercizio ginnico, poiché potendo osservare i propri risultati sarà maggiormente invogliata a proseguire nello sforzo e, se possibile, anche migliorarsi rispetto ad eventuali performance precedenti. Ciò risulta davvero pratico specialmente per coloro che utilizzano lo stepper nell’ambiente domestico, poiché proprio in questa sede sono maggiori i casi di perdita della motivazione, con conseguente abbandono dell’attività fisica.
 
Le differenze fondamentali, poi, riguardano la struttura, la presenza di un manubrio e il tipo di movimento dei pedali. Gli stepper più professionali, infatti, prevedono una struttura e un telaio molto più robusto e resistente, la presenza di un manubrio (utile per la postura) e un computer di bordo più sofisticato, che permette di visualizzare più informazioni riguardo l’esercizio svolto. Inoltre, molti permettono la regolazione dell’intensità dello sforzo da svolgere, in modo che essa possa essere aumentata man mano che i giorni di allenamento passano e che quindi aumenta la resistenza all’esercizio.
 
Dall’altro lato, esistono poi stepper meno professionali e dedicati soprattutto a una clientela privata, che svolge i propri esercizi in ambito domestico. Essi si differenziano rispetto ai primi poiché prevedono un telaio meno robusto e un computer di bordo meno sofisticato. Alcuni, poi, non prevedono la presenza di un manubrio e per questo sono chiamati ministepper. Sia gli stepper di tipo professionale, sia quelli per uso casalingo, inoltre, possono essere differenziati in base al movimento effettuato dai propri pedali. Infatti, alcuni dispongono di un movimento perfettamente diritto e quindi “base”, mentre altri hanno un movimento laterale, per un esercizio più completo.
 
Stepper professionali o ministepper?
 
[…] Per un utilizzo casalingo sarebbe più opportuno rivolgersi agli stepper appositamente studiati o ai ministepper. Da notare che, tuttavia, il fatto che essi non siano stati studiati per un utilizzo professionale non implica che la loro qualità sia scarsa, anzi esistono molte marche prestigiose che producono ottimi ministepper studiati per l’utilizzo domestico.
 
Per prima cosa bisogna ricordare che soprattutto per quanto riguarda gli attrezzi sportivi, e che quindi vanno ad impattare direttamente sulla nostra salute, è bene non affidarsi a marche improvvisate o poco conosciute ma è decisamente consigliabile rivolgersi a produttori affermati sul mercato, che possono garantire elevati standard di qualità. E’ quindi molto importante scegliere quegli stepper o ministepper che risultano più stabili e più resistenti agli urti a cui devono essere sottoposti durante lo svolgimento degli esercizi. In modo particolare, è consigliabile osservare con cura i piedini che appoggiano per terra e valutarne il corretto grado di aderenza al pavimento e della stabilità che essi sono in grado di dare all’intero attrezzo. Un’altra caratteristica che è bene considerare riguarda il manubrio. Esso, come già specificato, conferisce una migliore postura alla persona che esegue l’esercizio, andando ad impattare in maniera minore sulle articolazioni delle ginocchia e sulla schiena. E’ bene quindi scegliere attrezzi di questo tipo, in luogo dei ministepper. Questi ultimi sono da preferire solo in caso di esigua disponibilità di spazio in casa, date le loro ridotte dimensioni e che quindi consentono di essere riposti perfino sotto un letto.
 
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Consigli ed esercizi
 
Lo stepper, ad un primo impatto, può sembrare uno strumento un po’ noioso e monotono, poiché si tende a pensare che l’esercizio fisico da compiere sia sempre lo stesso e che si tenda a lavorare soltanto su una zona del corpo a causa del solo movimento in su e in giù da effettuare sui pedali. Questo può essere smentito dal fatto che con questo attrezzo è possibile sviluppare e tonificare diverse aree del proprio corpo, a seconda del modo in cui si svolge l’esercizio con lo stepper. Inoltre, è importante sapere quanto deve durare l’esercizio a seconda dei risultati che si vogliono ottenere.
 
Partendo dalla posizione base, che prevede la schiena diritta, mani ben salde sul manubrio e glutei leggermente contratti, si può passare ad un’altra posizione, molto utile per rassodare in modo particolare la parte dei glutei. Infatti, tenendo solo per metà i talloni sui pedali è possibile lavorare su questa parte del corpo. Invece, utilizzando solo le punte dei piedi per spingere in giù i pedali si andrà a sollecitare in modo specifico la zona dei polpacci. Se invece si vogliono ottenere dei risultati sui muscoli posteriori delle gambe è importante mantenere una posizione il più possibile all’indietro con tutto il corpo e i talloni interamente sui pedali.
 
Per quanto riguarda, invece, la durata dell’esercizio da svolgere sullo stepper o ministepper, è bene ricordare alcuni importanti consigli. Infatti, se lo scopo dell’allenamento è quello di bruciare in misura maggiore i grassi e contemporaneamente svolgere un’elevata attività aerobica, è preferibile condurre un esercizio di lunga durata ma con difficoltà più leggera, in modo da aumentare la resistenza del soggetto che compie l’esercizio. Se invece lo scopo principale dell’allenamento sullo stepper è quello di aumentare la propria forza e la propria struttura muscolare, sarà preferibile compiere un esercizio di minore durata ma più intenso, sempre considerando il limite delle proprie possibilità e senza arrivare a “strafare”, rendendo l’esercizio poco produttivo, oltre che molto pericoloso per la propria salute.
 
Tratto da Guidaaccessori.net
 
Nella foto vari modelli di stepper e ministepper di Kettler
 

 

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